“Ancora la piazza? Ma che senso ha?” Sono molti quelli che credono che manifestare ed urlare la propria rabbia serva a poco. Ma non è così. Grazie alle nostre manifestazioni abbiamo tirato per le orecchie i politicanti che sonnecchiavano nei palazzi, costringendoli a prendere posizione. Grazie alle mobilitazioni abbiamo ridato un senso all’opposizione, ritrovandoci nelle piazze e nelle strade con i precari della scuola, gli operai in cassa integrazione, i terremotati dell’Aquila, i giornalisti ed i blogger a rischio di censura, i magistrati sotto scacco, i cittadini che hanno a cuore la Costituzione.
…
Il “la” può essere lanciato con la manifestazione del 2 ottobre: dovrà essere un evento come mai si era visto prima, dobbiamo osare, sapendo che solo in questa maniera potremo raggiungere il nostro scopo. Senza incertezze, forse anche incoscientemente (la santa incoscienza che ci ha guidati nella preparazione del 5 dicembre) dobbiamo lanciarci ad organizzare la più grande manifestazione autoconvocata mai vista a Roma: l’urgenza democratica lo esige.
Archive for agosto 22nd, 2010
Il 2 ottobre dobbiamo osare
Posted by Gianfranco Mascia on agosto 22nd, 2010
RSS Feed
Twitter
Posted in
Loading ...