Perchè Di Pietro ora appoggia la Legge Truffa?
Con Antonio Di Pietro ho condiviso moltissime battaglie in difesa della democrazia e della libertà di informazione.
Sembra passata una vita – ed invece si tratta delle scorse Europee – quando il cosiddetto “triciclo” non voleva accettare Di Pietro e l’Italia dei Valori nella lista dell’Ulivo e organizzammo – come Girotondi – una apposita iniziativa facendo da “ponte “ tra lui ed i leader dell’Ulivo per tentare di trovare una soluzione.
Per questo, leggendo che la Legge Truffa dello sbarramento al 4% alle Europee è appoggiata dall’IDV, ho deciso di scrivere questa lettera aperta.
E’ rivolta proprio a lui, il leader dell’IDV, per chiedere un appoggio affinché partiti che hanno fatto la storia in Italia, dopo essere scomparsi dal Parlamento Italiano, non vengano esclusi da questa competizione elettorale, impedendo – di fatto – ai cittadini di scegliere democraticamente.
La lettera è sotto forma di canzone, perché credo che sia il caso di alleggerire i toni.
Serve solo a ricordare ad Antonio le antiche battaglie comuni, quando anche lui denunciava che lo sbarramento “prevede l’ eliminazione di tutte le minoranze: uno scandalo nazionale che la dice lunga sull’ arroganza di un centrodestra ormai alla frutta che cerca di salvarsi eliminando per legge gli avversari”.
Caro Antonio, ti scrivo
così mi distraggo un po’,
e anche se sei qui vicino, più forte ti scriverò.
Adesso che il tuo partito è una gran celebrità,
il centrosinistra è finito ormai,
e c’è qualcosa che non va.Si esce poco in TV compreso quando è festa
ma non per l’IDV e per spiegare le tue gesta,
noi stiamo senza passare per intere settimane,
mentre a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.Ma la televisione ha detto che il Parlamento
porterà uno sbarramento
e tutti quanti stiamo già temendo
sarà una svolta bipolare, senza che i piccoli girino intorno,
Il PD scenderà dalla croce
anche Rutelli farà ritorno.Ma potrai ricordare, che ci fu un tempo, ci fu un anno
che anche tu eri a protestare,
e tutti quanti già lo sanno.Ma se esiste l’onore, anche tu adesso sarai,
preoccupato per la democrazia
e a protestare con noi verrai,
perchè con la legge truffa qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i partiti di ogni età.Vedi caro Antonio cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di averti con noi in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro Antonio cosa mi devo inventare
per poterci ridere sopra,
per dirti di protestare.E se la legge poi passasse in un istante,
vedi Antonio mio
come diventa importante
che in questo istante con noi tu sia.La legge truffa al voto tra poco passerà.
ma ci stiamo preparando, è questa la novità.
Per aderire, c’è un Gruppo su Facebook.
RSS Feed
Twitter

Posted in
Tags:
Loading ...
Sono pienamente d’accordo con la lettera ad antonio di pietro. Vogliamo parlare anche della miopia di questa sinistra che non riesce per sete di potere ad unirsi ed a concorrere tutti insieme a queste eleziono. Cosa c’è che li divide, quale grande tema divide tutti questi partitini di sinistra se non il potere… Cosa aspettano a fare una grande e vera sinistra?
Ringraziamo Veltroni che han annientato tutti i partiti storici e che punta pure a far fuori Di Pietro.
Leggo: “E’ rivolta proprio a lui, il leader dell’IDV, per chiedere un appoggio affinché partiti che hanno fatto la storia in Italia, dopo essere scomparsi dal Parlamento Italiano, vengano esclusi da questa competizione elettorale, impedendo – di fatto – ai cittadini di scegliere democraticamente.”
Ora, o manca un “non”, o non ho capito un cavolo.
@ Marco Sisi
Sì Marco, hai ragione, è un refuso. Sul Gruppo Facebook era corretto.
Comunque è un piacere leggerti. Come stai?
@Rinaldo Sidoli
Già, Veltroni.
Dovevamo ribellarci alla grande quando decise di perdere clamorosamente le elezioni politiche, non accettando alcuna alleanza, se non Di Pietro.
Però l’IDV dovrebbe ora votare contro questa Legge Truffa, o no?
@Antonio Bellofiore
Serve proprio una grande opposizione unita e che – tutta insieme – rialzi la testa per reagire.
Sì, Di Pietro è davvero un opportunista della politica. Il suo partito esiste perchè è complementare a Berlusconi. Se non esistesse berlusconi non esisterebbe nemmeno lui. Un suo progetto politico indipendente non ce l’ha.