Ieri nella rubrica di Augias su Repubblica – dopo che il giornalista in una serie di commenti aveva affermato che “è un’assurdità o stupida o criminale gridare no alle discariche e no agli inceneritori” - Pio Russo Krauss, responsabile Centro ricerca di Ambiente e salute ha – tra l’altro – scritto: “Dottor Augias, dimentica che in Campania il 100% dei rifiuti è finito in discarica che la Campania è la regione d’Italia con il maggior numero di discariche. Per quanto riguarda gli inceneritori forse lei non sa che solo il 30%, massimo 40% dei rifiuti è bruciabile e che facendo una buona raccolta differenziata questa percentuale si riduce al 15-20%.
In Campania si vogliono fare 4 inceneritori con una capacità di bruciare oltre il 60% dei rifiuti prodotti. I cittadini campani onesti non ne possono più di politici e amministratori che da 20 anni propongono discariche e inceneritori per uscire dall’emergenza senza organizzare un corretto ciclo dei rifiuti che significa riduzione della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio, impianti di deselezione e qualche discarica e forse anche un inceneritore (anche se ora si preferiscono gli impianti di inertizzazione o tmb). Perché voi giornalisti non offrite alla riflessione dati come questi: – In Austria il 64% dei rifiuti viene riciclato, il 23% va in discarica e il 13% viene bruciato; in Germania il 71% è riciclato, il 14% va in discarica e il 16% viene bruciato (fonte: European Topic Center on Resource and Waste Management 2005)”.
RSS Feed
Twitter
Posted in
Tags:
Loading ...